Il sale va prima o dopo l’ebollizione dell’acqua? la risposta definitiva

Cucini tutti i giorni ma ti stai chiedendo da sempre se il sale va messo in acqua prima o dopo l’ebollizione. Ecco la risposta.

Sei un appassionato di cucina? Allora non puoi perderti questo articolo. Scopriamo insieme se il sale va prima o dopo l’ebollizione dell’acqua. Quando ci si trova ai fornelli, è importante sapere come comportarsi e quali sono i passaggi giusti da seguire per ottenere un piatto perfetto. In particolare, c’è una diatriba che da sempre divide gli amanti della cucina: il sale va prima o dopo l’ebollizione dell’acqua?

sale va prima o dopo l'ebollizione dell'acqua
Sale, prima o dopo che l’acqua bolle? robocupjr.it

Per risolvere questo dubbio esistenziale, abbiamo deciso di fare una ricerca approfondita in merito e scoprire qual è la verità assoluta. Se anche tu vuoi saperne di più su questo argomento, non ti resta che proseguire con la lettura e scoprire tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Sale: prima o dopo? Ecco cosa dicono gli esperti

Chiunque abbia messo almeno una volta in vita sua un pentolino d’acqua per cuocere la pasta si sarà posto questa domanda: il sale va messo prima o dopo l’ebollizione dell’acqua? Si tratta di un dilemma che affligge moltissime persone e sul quale non tutti sembrano essere d’accordo.

In realtà, a quanto pare esiste una regola ben precisa da seguire quando si tratta di mettere il sale nell’acqua bollente. Secondo quanto riportato dal sito web “Giallo Zafferano”, sarebbe opportuno aggiungere il sale all’inizio della cottura della pasta. Questa operazione andrebbe fatta subito dopo aver versato l’acqua nel pentolino oppure quando questa comincia a bollire.

sale prima o dopo ebollizione
Sale in acqua, la risposta degli esperti – robocupjr.it

Ma perché bisognerebbe salare l’acqua in questo momento? La spiegazione è molto semplice: se lo facessimo alla fine, potremmo incorrere nel rischio di scottarci con i getti vapore acquei sprigionati dalla pentola durante questa operazione. Inoltre aggiungendo del sale grosso nell’impianto idrico potremmo danneggiarlo irrimediabilmente.

Ma non finisce qui! Secondo alcuni esperti sarebbe meglio utilizzare del sale grosso piuttosto che del fino perché contiene meno sodio ed è più digeribile dal nostro organismo. Inoltre sarebbe consigliabile usare acqua filtrata per evitare qualsiasi tipo di problema legato al calcare presente nelle tubature.

A tal proposito vi ricordiamo che secondo le linee guida ministeriali dovrebbero essere utilizzati 10 grammi di cloruro sodico ogni litro d’acqua per cuocere la pasta (ovvero 1% circa). Questa quantità corrisponde a circa 2 cucchiaini rasi colmi oppure 3 cucchiaini poco colmi da minestra rasi colmi oppure 4-5 pizzichi abbondanti (fonte: Ministerodellasalute.it).

In conclusione possiamo dire che secondo gli esperti bisognerebbe salare subito l’acqua quando comincia a bollire e utilizzare del sale grosso piuttosto che del fino perché contiene meno sodio ed è più digeribile dall’intestino. E voi come procedete solitamente? Seguite già questi consigli oppure siete tra coloro i quali preferiscono salare alla fine?

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